set 07

Senza Rete

Rebecca Palagi è… un’Artista!

Il suo Amore è il Teatro e se ne occupa sia come attrice che come insegnante, e anche come autrice e lo fa con quella passione che è l’unico vero stimolo di un vero Artista.

Infatti il suo libro, dal titolo “Senza Rete“, è pura passione.

Una passione  travolgente e sconfinata verso il Teatro, verso quello che è il mondo interiore di Rebecca.

Qui sotto ci regala un suo brano, estratto da “Senza Rete” che parla di… Semplice Magia.

Un brano che dovrebbe far riflettere molti Illusionisti. (Giovanni Beani)

Semplice magia

Quando guardi dappertutto e non vedi fili… non trovi, proprio non trovi nessuna botola nascosta. E il tuo cervello scarica immagini dal disco rigido, per trovare il trucco. Talvolta credi di esserci riuscito, sorridi sornione e sai che nessuno può ingannarti. Ma se guardi meglio ti accorgi che ti sei sbagliato. Il trucco non c’è. Oppure c’è e non si vede? Per forza. Nessuno può volare, essere diviso in più parti, ingoiare una spada, accendere la sigaretta con un dito. Nessuno può far sparire le carte e il foulard.

E se fosse semplice magia?

Rebecca Palagi

Titolo: Senza rete – Un cuore per il teatro
Autore: Palagi Rebecca
Prezzo: € 10,00
Dati: 2006, 148 p., brossura
Editore: Cinquemarzo  (collana Euterpe)
Sito: www.cinquemarzo.com

apr 28

Walter Maffei

ROMA – La magia intesa come forma spettacolo può apparire, nel mondo falsamente facile di oggi fatto di filmati video in DiVX e di scritti in PDF, un semplice, banale e veloce metodo per sentirsi “più in gamba” degli altri, magari conoscendo appena due trucchi acquistati alla fiera del salame (senza nulla togliere al salame che è uno degli insaccati che preferisco). In realtà la Magia, sempre intesa come forma di spettacolo, è una delle più difficili da interpretare. Sono infatti molte le arti, le tecniche e le scienze che vanno tenute in considerazione nel portare in scena anche un solo effetto magico. Quindi, oltre alla passione, occorre lo studio approfondito,  ingrediente essenziale per chi vuole… trasformarsi in un bravo Illusionista. Ecco perché di tanto in tanto si svolgono delle vere e proprie “conferenze per addetti ai lavori”. In queste conferenze, a volte, traspare l’anima del conferenziere, come è accaduto in quella di WALTER MAFFEI raccontataci con gli occhi e la mente del nostro ALESSANDRO.

Giovanni Beani

Trovandosi nella capitale per gli spettacoli di venerdì e sabato 23 e 24 aprile al Teatro Alba 49, quest’Artista ci ha donato una serata interessante, seguita con molta attenzione. Che fosse una conferenza sui generis lo si è potuto notare subito: niente tavolino con DVD, note o libri da vendere, il che vuol dire: dovete stare attenti, poiché supporti materiali della conferenza non ne avrete, dovrete usare la vostra memoria. Continua »

apr 06

La Macchia Blu

Che dire di Walter Maffei? Solo che sono onorato di conoscerlo! Si tratta di un  vero Artista, nello spettacolo così come nella vita. Questo il suo resoconto (già pubblicato sulle sue note di FaceBook) di una triste vicenda italiana che ancora pulsa dentro molti di noi.
Concordo con tutto quanto ci dice, anche con le virgole del suo scritto. A partire dallo pseudo-volontariato sino all’atto magico e anche con la frase finale.
Grazie Walter per aver condiviso con Il Sortilegio le tue emozioni. (Giovanni Beani)

IL TERREMOTO DEI VOLONTARI E LO SCIACALLAGGIO DEI GIORNALISTI

Il 6 aprile 2009, il nostro Paese si è svegliato con l’ennesima tragica notizia; la terra, in Abruzzo, ha tremato così forte da uccidere centinaia di innocenti (mentre riposavano nei loro letti) e da sfollare migliaia di persone dalle loro case. Ha avuto così inizio una “gara” di solidarietà che ha interessato l’Italia intera e che ha particolarmente coinvolto anche il sottoscritto; sono vent’anni che svolgo il lavoro di artista da palcoscenico, ma in parallelo e in maniera discreta, mi adopero nel sociale svolgendo un lavoro di animazione e di terapia magica. Questa mia seconda attività non è improvvisata, occorre fare studi ed approfondimenti sulla psicologia umana e sulle varie applicazioni in caso di tragedia. Essere un buon artista, in questi casi, è un piccolissimo dettaglio; ci sono una miriade di animatori convinti che per far tornare il sorriso a un bambino sia sufficiente suonare la chitarra o fare un cane con un palloncino..o ancora, volontari che trattano le persone colpite da una tragedia con compassione o con scaltrezza comunicativa, o altri ancora che si attivano solamente al sopraggiungere di telecamere e giornalisti. Spesso, dissimulate tra i volontari capaci e preparati, ci sono persone inutili e dannose, senza alcun talento e sensibilità, pronte a prendersi i meriti di qualcosa che non hanno fatto! Anche stavolta me ne son trovate tra i piedi parecchie, purtroppo, col rischio di far passare anche me per un coglione agli occhi degli altri; da sempre, devo “combattere” contro questa gente, sia che mi trovi in Bosnia, o in Repubblica Dominicana o a Busto Arsizio. Continua »

gen 07

Kappadicuori

Pochi giorni prima di Natale il postino si è presentato alla porta di casa mia con un piccolo pacco postale. Sarà che dentro di me vive ancora, e in piena forma, lo spirito del bambino di un tempo, ma i miei occhi hanno brillato di gioia, proprio come quelli dei bimbi che scoprono, con attesa sorpresa, i regali sotto l’albero di Natale (quei regali che porta Babbo Natale durante la notte).

Come da tradizione, ho aperto il pacchetto solamente la mattina di Natale e ho scoperto il contenuto: si trattava del nuovo libro di MASSIMILIANO BARILE dal titolo “KAPPADICUORI“.

Non si tratta di un manuale per prestigiatori, ma di un racconto. Certo, dopo averlo letto, forse un po’ manuale lo è anche, nel senso che alcune considerazioni e alcuni suggerimenti per i Prestigiatori, specialmente quelli più giovani, le indica.

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dic 22

Paolo Giua a Las Vegas

Paolo Giua a Las Vegas

TONY BINARELLI ha scritto sulla mailing list de Il Sortilegio:

“Sicuramente vedere le foto di PAOLO GIUA sui grandi tabelloni luminosi di Las Vegas, dove siamo stati abituati a vedere Lance Burton, Siegfried & Roy etc,  è  una grandissima emozione ed una soddisfazione che dovrebbe essere di tutti noi italiani ed il “Grazie Paolo” è di rigore”.

Credo ci sia molto poco da aggiungere alle parole di BINARELLI, da sempre attento a ciò che accade nel mondo della magia e dello spettacolo.

Certo con tutte le nuove tecnologie, i fotomontaggi digitali e qualisiasi altra diavoleria, siamo ormai abituati a vedere la faccia dele persone nei più impensati luoghi.

Ma in questo caso non si tratta di un fotomontaggio si tratta della realtà.

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nov 17

A distanza di circa 5 mesi dalla recensione, a firma di Stefano Arditi, di questo spettacolo anche Andrea Turchi (Presidente del Ring 204 di Roma, associazione magica internazionale) ci descrive le sue sensazioni sullo spettacolo di Max Vellucci. Sicuramente il tempo e i vari consigli saranno serviti a Vellucci per migliorare il suo show.

Giovanni Beani
Editore Il Sortilegio

PsycheROMA  – Il Teatro ALBA presenta PSYCHE: uno spettacolo di mentalismo, si potrebbe pensare, ma Max Vellucci lo definisce un “viaggio nella vostra mente”.

Inizia con immagini e suoni, saranno la colonna video-sonora che renderà più misterioso questo viaggio; poi prosegue con quello che è il cuore dello show, il saper usare capacità espressive che l’ordinaria comunicazione deprime e comprime: lo definirei un “viaggio di parole”.

Ed emerge in questo giovane “mindperformer”, come ama definirsi, l’intelligenza creativa, l’immaginazione, il saper aggiungere al mistero qualcosa che sovente non si vede: l’uso appropriato del linguaggio, la grande arma a disposizione del mentalista.

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nov 11

Molto spesso gli stessi Prestigiatori sono dubbiosi sull’esistenza o meno della Magia, quella vera, quella che fa parte della vita quotidiana di ognuno di noi.

In questo stupendo video musicato c’è, forse, la risposta.

La Magia nella vita esiste, basta saperla riconoscere…

Grazie a Calogero per la segnalazione del video.

Giovanni Beani

P.S. Qui potete scaricare gratuitamente l’intera colonna sonora creata da Nick Kirk.

ott 29

Mind JugglerLIVORNO, 23 ottobre 2009

“Ciao Giò!”
“Ehilà! Ciao!”
“Lo sai che domani sera a Livorno c’è lo spettacolo di un mentalista?”
“No, veramente non sapevo niente. E chi è?”
“Boh a dire il vero non lo so. E’ italiano, aspetta un certo… Testi, può essere?!?”
“Testi?!? No, non lo conosco. A meno che tu non intenda Tesei. Francesco Tesei.”
“Ah ecco sì, bravo, Tesei, proprio lui!”
“Oh bene. E’ un ragazzo in gamba. Non l’ho mai visto all’opera come mentalista. Si è sempre esibito come Illusionista, con numeri ed effetti magici molto ben curati. Penso sarà un bello spettacolo. Sì credo che andrò a vederlo. E tu?”

“Mah, sono un po’ indeciso. Il mentalismo è… noioso e sono con la mia ragazza… sai non vorrei ci scocciassimo… tutti e due…“

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ott 26

ChangeLONDRA – È inutile sperare di poter descrivere il talento di Arturo Brachetti con parole. Forse un poeta potrebbe darne una pallida rappresentazione. Forse un giornalista potrebbe essere in grado di sottolinearne le qualità artistiche. Forse un bambino potrebbe descriverlo come si descrive un sogno. Un Mago certamente non può rendere onore ad Arturo, Mago tra i Maghi, Artista tra gli Artisti, Uomo dai mille volti.

Quest’Artista Italiano, ormai cittadino del mondo, è tornato a Londra, la città nella quale ebbe il coraggio di presentare il suo primo show teatrale, Y, nel 1983, dopo il tirocinio nei varietà Francesi ed Austriaci. Ed a Londra è tornato con uno show completamente nuovo, uno show inedito, scritto dal regista Sean Foley, basato sul repertorio di Arturo, un repertorio che il torinese ha affinato in più di trent’anni di carriera artistica. Arturo non porta a Londra il suo Uomo dai Mille Volti, lo spettacolo principe del suo repertorio, che dal 1999 porta in giro per il mondo raccogliendo incredibili successi; e nemmeno porta in scena Gran Varietà Brachetti, lo spettacolo Italiano che fu record d’incasso nel 2008. No: Arturo porta in scena, al Garrick Theatre di Londra, uno spettacolo completamente nuovo!

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ott 21
Sim Sala Beani di Andréa "ALLA FOA"

Sim Sala Beani di Andréa "ALLA FOA"

Lo vedete luqquì che esce dal cilindro?
E’ uno de’ “fannulloni” di Brunetta che lavora nell’Usle (come mme) e che fra’ mmille ‘mpegni e ‘nteressi scrive, vince ‘ppremi letterari (come han fatto con Obama io ni darei ‘l premio Nobel “preventivo” per la letteratura) e si chiama Giovanni Beani.
Ah, dimentiàvo, si diverte a fà l’illusionista (ha anco un zito: www.sortilegio.net).
Non per gnente fa …illude che la rete ‘nformatica della Usle che ggestisce funziona alla perfezione!

Andréa

Link:
http://allafoa.splinder.com

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